La sicurezza dei dispositivi mobili preoccupa ancora, ma la consumerizzazione è ormai una realtà

Nuovi studi mostrano come le imprese stiano ancora facendo fatica nell’affrontare le sfide della consumerizzazione

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Trend Micro presenta due nuovi studi sulla consumerizzazione, commissionati a importanti società di ricerca nel settore IT. Il primo studio, commissionato a Forrester Consulting, mostra come negli Stati Uniti e in Europa la maggior parte (78%) dei decision maker IT aziendali confermi la diffusione dei dispositivi personali per uso lavorativo.

Questo dato trova ulteriore conferma nella seconda analisi, commissionata da Trend Micro a Decisive Analytics: il fenomeno “Bring Your Own Device” (BYOD) non solo spopola nei contesti corporate, ma proietta il tema della sicurezza dei dispositivi tra le principali preoccupazioni delle aziende.

Di seguito alcuni dettagli emersi dai due studi realizzati da Forrester Consulting e Decisive Analytics, rispettivamente intitolati “Key Strategies to Capture and Measure the Value of Consumerization of IT” e “Mobile Consumerization Trends & Perceptions”.

Consumerizzazione e sicurezza dei dispositivi

L'analisi di Forrester Consulting mette in rilievo come il 78% delle imprese stia lavorando al perfezionamento di programmi BYOD. Nello specifico, il 60% degli intervistati ha riferito di includere anche gli smartphone, mentre il 47% utilizza tablet e laptop. Alla domanda sulla possibile ragione per cui il modello BYOD sia riuscito a farsi spazio nelle aziende, il 70% ha sottolineato la maggiore produttività dei dipendenti che ne consegue quale elemento determinante.

Il secondo studio, Mobile Consumerization Trends & Perceptions, rivela invece come la quasi totalità delle aziende (83%), che adottano il modello BYOD, applichi allo stesso tempo una serie di policy che impongono ai dipendenti l'installazione di software di sicurezza come strumento precauzionale. Un tema, quello della sicurezza, che ritorna anche in un altro dato importante: l'86% dei decision maker IT di Stati Uniti, Regno Unito e Germania ritiene la protezione dei dati presenti sugli smartphone una questione prioritaria nel momento in cui tali dispositivi si connettono alle reti corporate.

Le tendenze nella consumerizzazione

La realtà di una consumerizzazione ormai affermata nelle aziende, emerge chiaramente da entrambe le analisi. Nello specifico, l’analisi di Decisive Analytics traccia le principali tendenze del fenomeno, come ad esempio il fatto che circa la metà (47%) delle aziende che permettono la connessione dei dispositivi personali alla rete corporate abbiano subito una falla nei dati. A questi episodi sono subito seguiti interventi relativi ai protocolli di sicurezza, con restrizioni degli accessi (45%) o installazioni di software ad hoc (43%). Di gran lunga inferiore, invece, è la percentuale (12%) di imprese, che in seguito a una falla nei dati, hanno optato per l'abbandono del modello BYOD. A livello generale le aziende riconoscono, infatti, come i vantaggi della consumerizzazione possano essere mantenuti con le adeguate precauzioni.

“Le aziende che stanno ancora valutando la possibilità di autorizzare i loro dipendenti a utilizzare i dispositivi personali sul luogo di lavoro, dovrebbero rendersi conto che se si mettono in atto le giuste precauzioni si ottiene un vantaggio competitivo” - afferma Cesare Garlati, Vice President of Mobile Security di Trend Micro - “Il fenomeno BYOD si traduce in un elemento di competitività per le imprese in quanto fonte di innovazione e creatività, oltre che di riduzione dei costi complessivi. Il segreto per evitare di essere schiacciati da questo modello è imporre la sicurezza sui dispositivi utilizzati implementando policy e procedure ad hoc adeguate. Avere al proprio fianco un partner esperto in sicurezza, che sappia tutelare al meglio i dispositivi collegati a una rete, consente di mettere a frutto questo fenomeno senza spiacevoli conseguenze”.

Metodologia di analisi

Trend Micro ha realizzato i due studi relativi al tema della consumerizzazione durante la prima metà del 2012.

Sono stati coinvolti oltre 200 professionisti IT per l'analisi intitolata 'Key Strategies to Capture and Measure the Value of Consumerization of IT'; i partecipanti, tutti impiegati presso aziende che hanno intrapreso programmi BYOD e che contano almeno 500 dipendenti, sono stati intervistati per 45 minuti da Forrester Consulting Group. I Paesi interessati sono Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Germania.

Più di 400 invece i professionisti IT intervistati per lo studio “Mobile Consumerization Trends & Perceptions”, tutti impiegati presso aziende che hanno intrapreso programmi BYOD e con più di 500 dipendenti. I Paesi coinvolti sono Stati Uniti, Regno Unito e Germania.

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