Trend Micro al Cloud Symposium IDC

Il leader nella sicurezza interviene all’evento IDC e presenta le sue soluzioni innovative per affrontare in tutta sicurezza il viaggio verso il cloud

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Milano, 20 Marzo 2012 – IDC prevede che nel 2015 la spesa per i servizi legati al Cloud pubblico raggiungerà i 72,9 miliardi di dollari a livello mondiale. In Italia dovrebbero toccarsi i 900 milioni di Euro entro il 2015: il cloud appare dunque come un trend inarrestabile.

In questo contesto Trend Micro, leader globale nella sicurezza per il cloud, interviene al Cloud Symposium IDC e arricchisce il dibattito della conferenza con la partecipazione di Gastone Nencini, Senior Technical Manager, alla tavola rotonda “Misurare il ROI del Cloud e valutare i rischi e le opportunità oggi”

Questa nuova edizione del Cloud Symposium si ripropone come uno degli eventi più autorevoli sul cloud computing e si presenta come un momento fondamentale in cui la divulgazione della ricerca IDC si coniuga con l’esperienza concreta di chi opera nel mercato della sicurezza. Trend Micro, da oltre vent’anni in prima linea nel settore e da sempre impegnata a sviluppare tecnologie di protezione che precorrono le esigenze del mercato, partecipa a questa importante manifestazione presentando l’intera offerta di soluzioni di sicurezza cloud-based progettate in maniera specifica per gli ambienti cloud e virtualizzati.

        http://www.cvent.com/events/idc-cloud-symposium-2012/event-summary-8d36c44e7e7a403dbbff471a2f49f9e5.aspx
 

La sicurezza basata sul cloud
Con 60.000 nuovi malware al giorno un approccio tradizionale alla sicurezza è oggi ormai impensabile. Trend Micro è stata tra le prime aziende ad attivarsi nella messa a punto di un nuovo metodo di protezione che si appoggia sul cloud computing. La tecnologia adottata da Trend Micro, denominata Smart Protection Network, sfrutta sofisticate tecniche di analisi comportamentale e analizza le attività normalmente eseguite dall’utente per determinare la pericolosità dei siti e delle azioni che si stanno eseguendo in Rete. In questo modo Trend Micro riesce a fermare le minacce prima che raggiungano i sistemi. Un’infrastruttura di questo tipo permette di archiviare la maggior parte degli aggiornamenti di sicurezza in un database ospitato su Internet, mantenendo una quantità minima sugli endpoint. I client utilizzati dagli utenti sono così più leggeri e l’impatto su risorse e prestazioni è notevolmente ridotto. Trend Micro Smart Protection Network è una infrastruttura presente nella maggior parte delle soluzioni Trend Micro e attualmente gestisce 45 miliardi di query, blocca 5 miliardi di minacce ed elabora 2,5 terabyte di dati ogni giorno.

Il cloud sicuro
Nel processo di adozione del cloud computing la sicurezza è spesso uno dei maggiori ostacoli. Oggi che queste tecnologie stanno finalmente prendendo forma e che le imprese iniziano ad affidare i loro dati agli ambienti cloud, la sicurezza deve vivere un processo evolutivo che la porti a controllare e tutelare i dati in completa affidabilità. Le aziende vogliono la garanzia che le loro informazioni e applicazioni siano sicure prima di spostare i loro processi critici all'interno di un ambiente cloud.
Per garantire dati sicuri e sempre sotto controllo vengono in aiuto soluzioni di crittografia come Trend Micro SecureCloud che permettono una protezione multilivello dei dati residenti all'interno di cloud pubblici, privati o ibridi. Trend Micro ha deciso di adottare un approccio che permette agli IT manager di mantenere inalterato il livello di autorità sulle informazioni aziendali senza dover installare infrastrutture di protezione più complesse e articolate. In particolare, con SecureCloud Trend Micro ha coniugato in unico tool le funzioni per la gestione delle chiavi basate su policy, tecniche crittografiche standard e autenticazione dei virtual server per gestire in totale sicurezza i dati all'interno di contesti cloud pubblici, privati o ibridi. A differenza di altre soluzioni che prevedono la condivisione o la custodia delle chiavi da parte di altri, con Trend Micro gli utenti ottengono la custodia esclusiva delle loro chiavi di cifratura. In questo modo, riconoscendo ai proprietari delle informazioni l'esclusiva capacità di decidere quando e dove utilizzare le chiavi di crittografia, è possibile per l’azienda esercitare il totale controllo sui dati.

Ambienti virtuali al sicuro
La sicurezza deve essere considerata un elemento imprescindibile anche per gli ambienti virtualizzati, con soluzioni studiate appositamente per la loro particolare struttura, affrontando le caratteristiche di mobilità e flessibilità tipiche delle risorse virtualizzate.
La famiglia di soluzioni Trend Micro progettate ad hoc per la sicurezza degli ambienti virtuali (sia a livello server che desktop), e che supportano le più recenti tecnologie WMware e Citrix, comprende Trend Micro Deep Security e Trend Micro OfficeScan for VDI (Virtualized Desktop Infrastructure).

Deep Security 8.0 è una piattaforma per la sicurezza dei server completa, adattativa ed estremamente efficiente, che protegge le applicazioni e i dati aziendali da violazioni e interruzioni dell’attività senza costose patch d’emergenza. Deep Security 8.0 si basa su moduli strettamente integrati che permettono di ampliare facilmente la piattaforma per garantire la sicurezza di server, delle applicazioni e dei dati sui server fisici, virtuali e in-the-cloud, oltre che nei desktop virtuali, semplificando così le operazioni di sicurezza in azienda e garantendo un veloce ritorno degli investimenti nei progetti di virtualizzazione e cloud. Come? I moduli anti-Malware, IDS/IPS, Protezione Web Application, Virtual Patching e Log Inspection nella nuova versione 8.0 sono disponibili sia in configurazione agentless che agent based, permettendo così la protezione di qualsiasi ambiente.

Trend Micro OfficeScan, la prima soluzione per la sicurezza degli endpoint negli ambienti virtualizzati indipendente dall'hypervisor e dedicata alle medie e grandi aziende, è pensata per rispondere alle sfide specifiche degli endpoint implementati all'interno di ambienti VDI.
Integrata con Citrix XenDesktop e VMware View, quest’ultima release di OfficeScan è stata appositamente pensata per rispondere alle sfide poste dagli ambienti VDI: è in grado di identificare gli endpoint virtualizzati e di prevenire la contesa delle risorse attraverso la serializzazione delle operazioni di scansione e degli aggiornamenti di sicurezza, evitando pertanto i tipici problemi di rallentamento che coincidono con gli update degli antivirus o il riavvio delle macchine. OfficeScan permette di massimizzare il numero di desktop virtualizzati per host contribuendo a migliorare il ROI legato agli ambienti VDI, senza incidere sugli standard di sicurezza.