Trend Micro alla Security Conference IDC 2012

Il leader nella sicurezza interviene all’evento IDC e presenta le sue soluzioni innovative nel doppio appuntamento di Milano e Roma

Tags: Virtualizzazione #Cloud Consumerizzazione #Consumerization

Milano, 8 Febbraio 2012 – Trend Micro, leader mondiale nella sicurezza per il cloud, porta tutta la sua esperienza alla Security Conference IDC 2012, l’evento che affronta i temi più caldi della sicurezza informatica di oggi, dalla virtualizzazione al cloud computing, passando per la data loss prevention, il risk management e altro ancora.

Trend Micro interviene all’evento IDC sia nella giornata milanese che in quella romana, approfondendo il dibattito con un doppio intervento.

Gastone Nencini, Senior Technical Manager Trend Micro Italia, proporrà l’approfondimento "Virtualizzazione, Cloud e Consumerizzazione dov’è il confine dei nostri dati” e parteciperà in seguito al Focus Group "Sicurezza degli end point e data loss prevention: come consolidare la protezione dei dati rilevanti per l'azienda”, in co-conduzione con Giancarlo Vercellino, Research Manager, IDC Italia.

Nell’era del cloud, della virtualizzazione e della mobilità, la sicurezza continua ad essere un punto fondamentale e imprescindibile delle veloci evoluzioni tecnologiche.

Trend Micro, da oltre vent’anni in prima linea nel settore e da sempre impegnata a sviluppare tecnologie di protezione che precorrono le esigenze del mercato, partecipa a questa importante manifestazione presentando l’intera offerta di soluzioni di sicurezza che coprono a 360 gradi le esigenze di sicurezza delle moderne aziende.

Virtualizzazione e consumerizzazione: il nuovo perimetro aziendale e la salvaguardia del dato

Il trend generale del mercato IT ha visto nell’ultimo anno come protagonisti il cloud computing, la virtualizzazione e il fenomeno della consumerizzazione. Questo trend è destinato a durare e i nuovi modelli di sicurezza, di fronte a una dematerializzazione del perimetro aziendale, richiedono il passaggio a una nuovo approccio alla protezione. Questo nuovo approccio prevede la sicurezza del dato in quanto tale, a prescindere dalla sua collocazione e dal punto di accesso. Per quanto riguarda il fenomeno della consumerizzazione, la diffusione dei dispositivi mobili anche negli ambienti di lavoro ha offerto inesplorate potenzialità a livello di business. Tablet e smartphone hanno reso più veloce lo scambio di informazioni tra dipendenti e anche tra dipendenti e terzi rispetto all’azienda incrementando la produttività. Ma l’assenza di un approccio pianificato alla consumerizzazione dell’IT ha creato rischi per la sicurezza ed espone a sfide importanti. A essere minacciato è il patrimonio informativo dell’azienda. Da qui la necessità di un approccio "consumer” alla sicurezza anche da parte dei vendor. Con la nuova soluzione Trend Micro Mobile Security Trend Micro aiuta le aziende a gestire la consumerizzazione dell’IT rendendo sicuri i dati su una vasta gamma di dispositivi mobili di fascia consumer come Android, iPhone e iPad, Blackberry. La protezione dei dati e la gestione di tali dispositivi sono riunite sotto un unico punto di controllo costituito dalla console centralizzata. In questo modo gli amministratori IT possono implementare l’abilitazione, il provisioning e il de-provisioning dell’accesso a reti e applicazioni ottenendo una maggiore visibilità sui dispositivi e il loro stato.

Anche per gli ambienti virtualizzati, la sicurezza deve essere considerata un elemento imprescindibile, con soluzioni studiate appositamente per la loro particolare struttura. La soluzione di punta Trend Micro, progettata ad hoc per la sicurezza degli ambienti virtuali, è Trend Micro Deep Security. Trend Micro Deep Security garantisce una protezione avanzata per i sistemi del data center dinamico, dai desktop virtuali ai server fisici, virtuali o in-the-cloud. Combinando in un’unica soluzione software gestibile a livello centrale funzioni di rilevamento e prevenzione delle intrusioni, firewall, monitoraggio dell’integrità, ispezione dei registri e protezione dalle minacce informatiche agentless, Deep Security protegge i dati riservati e le applicazioni di primaria importanza per impedire la violazione dei dati e assicurare la continuità aziendale, garantisce inoltre la conformità a standard e normative importanti come PCI, FISMA e HIPAA.

La soluzione permette alle aziende di identificare attività e comportamenti sospetti e intraprendere misure proattive o preventive per assicurare la sicurezza del data center, sia che venga implementata come software, dispositivo virtuale ma anche in un approccio ibrido. La capacità anti-malware agent-based nella nuova versione, permette infatti alle aziende di estendere le funzioni di protezione di Deep Security ai server fisici dotati di sistemi operativi Windows e Linux e offre una protezione continua e ottimizzata dei desktop virtuali che si spostano all'esterno e all'interno dei data center. Deep Security costituisce quindi un passo avanti rispetto ai prodotti utilizzati nell’ambito della sicurezza tradizionale e permette anche di evitare una serie di attività onerose in termini elaborativi.

A questo proposito, sono stati resi noti i risultati di un test effettuato da The Tolly Group, che ha comparato negli ambienti virtualizzati le prestazioni di Deep Security con quelle dei principali concorrenti. Le verifiche,hanno rilevato che le performance di Deep Security sono fino a 11 volte superiori rispetto a quelle della concorrenza. I risparmi a parità di prestazioni, che vanno dal 40 al 60% delle risorse elaborative, consentono dunque alle aziende di aumentare il numero di macchine virtuali installabili su un singolo host e di gestire un numero 3 volte superiore di desktop virtuali.

Per ulteriori informazioni sulla Security Conference IDC 2012